Reality Show. Il cuore pop di una collezione

In mostra all’EXMA un’ampia selezione di artisti e opere appartenenti alla collezione della Fondazione Bartoli-Felter

Dall’11 aprile al 16 giugno 2019

LA MOSTRA

La mostra Reality Show. Il cuore pop di una collezione nasce dalla collaborazione tra EXMA EXhibiting and Moving Arts e la Fondazione per l’arte Bartoli-Felter, una delle realtà più impegnate, a Cagliari, nella promozione della creatività contemporanea, con particolare attenzione alle giovani generazioni.

Prosegue, con questa mostra, il lavoro che EXMA conduce da diversi anni attraverso il mondo del collezionismo, valorizzando le raccolte d’arte contemporanea, individuandone il filo rosso, le peculiarità, il cuore insomma. Nel caso della raccolta Bartoli-Felter si tratta di un cuore pop, anche perché, se ogni collezione può in qualche modo considerarsi un atto d’amore, la pop art, come affermava Andy Warhol, è un modo di amare le cose.

La mostra presenta un’ampia selezione di artisti che lavorano in ambito nazionale e internazionale, le cui opere datano ad anni recenti e si presentano varie sotto il profilo dei materiali e delle tecniche. Molte esprimono una dimensione oggettuale capace di entrare in relazione con lo spazio, tutte reinterpretano nel presente, in maniera originale e talvolta imprevista, le suggestioni provenienti da quella che nella seconda metà del secolo scorso fu chiamata “arte popolare”. E l’arte popolare, che poi significa arte della società di massa, oggi come allora mette in scena la realtà, nei suoi aspetti problematici e contraddittori, in quelli semplici e banali. Come un reality show.

IL PERCORSO ESPOSITIVO

Il percorso espositivo si presenta unitario ma allo stesso tempo articolato in differenti nuclei tematici, che possono essere individuati anche grazie ad alcune citazioni dei maestri storici disseminate lungo la sala, frasi celebri, di Warhol ovviamente, e di Roy Lichtenstein. Proprio a partire dalla citazione di Lichtenstein secondo cui «la pop art è rivolta al mondo», la prima parte della mostra si affaccia sulla precarietà dello scacchiere geo-politico internazionale, sospeso sulla soglia della globalizzazione e dei grandi problemi irrisolti del nostro tempo, dai fenomeni migratori così drammaticamente attuali agli equilibri instabili tra Est ed Ovest, tra nuove e vecchie potenze economiche. Il murale di BR1 che ci accoglie con la sua monumentalità, insieme ai lavori – tra gli altri – di Daniele Alonge, Leonardo Boscani, Pierpaolo Luvoni, narrano dunque verità scomode e paradossi.

Proseguendo, si transita attraverso il fascino esercitato, ancora oggi, dalla frenesia delle grandi metropoli, come la New York fotografata da Davide Bramante, luogo per eccellenza dell’immaginario pop, costellato di manifesti pubblicitari e insegne al neon, abitato da comunità liquide e dalle più varie forme espressive. Si giunge così alla seconda parte dell’esposizione, colorata dai riferimenti ai linguaggi dei fumetti e dei cartoons: è qui che s’incontrano alcune coppie, celebri eppure null’affatto scontate, come Batman e Robin dipinti da Massimo Festi, oppure Olivia, inesorabilmente attratta dal muscoloso Brutus nel grande dittico di Giuseppe Veneziano. Ma una domanda sorge spontanea: dov’è finito Braccio di Ferro? S’incontrano, ancora tra ironia e cinismo, eroi sempre meno sicuri dei propri superpoteri, «superoi con superproblemi», come li avrebbe definiti Stan Lee, a ricordarci, se mai ce ne fosse bisogno, di quanta distanza corre tra l’essere e l’apparire.

L’ultima parte della mostra è tutta dedicata al demone del consumismo, simboleggiato dall’icona imperitura della coca-cola che si ritrova nell’opera accattivante di Demelza Spiga: oggetti che provengono dalla vita quotidiana e dalle nostre case assumono dimensioni o sembianze inusuali, proiettandoci da una dimensione conosciuta ad una dimensione surreale e inquieta, dove a dominare sono le nostre ossessioni: l’ossessione per il cibo, ma anche quelle per il sesso e per la bellezza, che prendono corpo e ci fanno riflettere.

L’ALLESTIMENTO

L’allestimento, appositamente progettato, ci immerge in un’atmosfera informale, simile a quella di un grande loft e ispirata alla Silver Factory, dove Warhol installò la propria fabbrica dell’arte, tutta coperta di carta stagnola argentata. In questo allestimento, con Warhol che fa da nume tutelare, c’è uno stanzino – tutto argentato anch’esso – in cui ognuno può fotografarsi e farsi fotografare: una sorta di “confessionale”, proprio come nei reality show, dove diventare celebri. Almeno per un po’.

GLI ARTISTI IN MOSTRA

Adalberto Abbate,Daniele Alonge, Matteo Ambu, Franco Angeloni, Leonardo Boscani, BR1, Davide Bramante, Gruppo CABÒRI, Alessio Carrucciu, CRISA,Marcello Cinque, Dario Costa, Elisabetta Falqui, Massimo Festi, Andrea Francolino, Alessandro Gioiello, Laboratorio Saccardi, Pierpaolo Luvoni,Katharina Maderthaner, Alessio Massidda, Cristina Meloni, Fabio Melosu, Dario Neira,Calogero Palacino, Laurina Paperina, Pastorello, Antonio Pilade,Andrea Pili, Yael Plat, Simone Racheli,Laura Renna, Matteo Sanna, Roberto Serra,Carlo Spiga, Demelza Spiga, Giuseppe Veneziano

Informazioni

Orari di apertura
Dal martedì alla domenica dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 20.00.
Chiuso il lunedì

Indirizzo
Via San Lucifero, 71 09127 Cagliari

Contatti
Responsabile centro Carla Rubiu
Tel. 070 666399
exma@consorziocamu.it

Accessibilità
Le persone con disabilità motoria possono raggiungere il centro con la linea dedicata del CTM Amicobus (numero verde 800 259745). L’EXMA è accessibile in tutti gli spazi aperti al pubblico, inclusi i servizi igienici e non presenta barriere architettoniche

Biglietti
Intero: 5 €
Ridotto: 3 € (over 65 e studenti muniti di documento)
Gratuito: bambini fino a 7 anni, disabili

Come raggiungere l’EXMA
Lo spazio si trova nel quartiere Villanova ed è facilmente raggiungibile: dalla Piazza Matteotti, con 10 minuti di camminata, o con l’utilizzo degli autobus di linea CTM 1 (fermata Via Sonnino/Piazza Gramsci), M (fermata Via Sonnino/Piazza Gramsci), o il 30 e 31 (fermata via Dante fronte Tribunale Minorile/San Saturnino). È inoltre prossima alla stazione capolinea di Metro Cagliari (metropolitana leggera di superficie da e verso l’hinterland) di Piazza Repubblica (5 min. a piedi dall’EXMA).

ATTIVITÀ COLLATERALI

Nel corso della mostra sono previsti diversi appuntamenti collaterali, performance teatrali, attività didattiche e visite guidate particolari.

“L’amour, la mort, la mer…d”
Performance nello spazio espositivo di Reality Show. A cura di Maria Benoni, Cortocomico Collettivo Movimentonetto and Martinikka Music performer

Unconventional tour
Visita guidata non convenzionale alla mostra EXMA EXhibiting and Moving Arts, Reality Show

“L’amour, la mort, la mer…d”
Performance nello spazio espositivo di Reality Show. A cura di Maria Benoni, Cortocomico Collettivo Movimentonetto and Martinikka Music performer

Partnership

Produzione e organizzazione, comunicazione, servizi museali e didattici, allestimento Consorzio Camù Centri d’Arte e Musei
Mostra a cura di Simona Campus
Progettazione e realizzazione allestimento Salvatore Campus
Con il patrocinio del Comune di Cagliari
Con il contributo di Fondazione di Sardegna
Un progetto di Consorzio Camù
Media partner Radio X

Punto di ristoro

La caffetteria bistrot RadioX Social Club dell’EXMA oltre ad ospitare gli studi di Radio X è un vero Social Club, con una fitta programmazione di eventi, presentazioni, programmi in diretta, musica live e dj-set. La caffetteria offre anche servizio catering e organizza feste private. Per informazioni socialclub@radiox.it.

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